Schermo Napoli si tinge di rosso: La palestra dell'horror per i giovani registi napoletani

Bite Me - una scena del corto
“Ho amato molto l'horror e sono convinto che sia il genere più adatto per un giovane che voglia imparare l'arte del cinema”. Il consiglio ai giovani arriva da una recente intervista di Brian De Palma e i registi del Concorso Schermo Napoli Corti al NapoliFilmFestival l'hanno messo subito in pratica. Tra i titoli dell'edizione 2008 ci sono infatti tre film di genere.
 
Si comincia con Bite Me (in programmazione sabato 14 alle 18) corto diretto da Andrea Borgia, regista napoletano che lavora anche come produttore con la sua Visionuata, piccola factory di cinema indipendente. Bite Me racconta in 33' di un dongiovanni napoletano invitato a cena da due ragazze che però si riveleranno due vampire (in alto una scena del film).

Riprende il titolo del recente successo interpretato da Will Smith, invece, Francesco Capaldo che presenta (venerdì 13 alle 18) il suo Io sono molto leggenda. Il film immagina un “ultimo napoletano sulla terra” in una Napoli in cui i rifiuti hanno sommerso e ucciso tutti. Capaldo sbarca al NapoliFilmFestival dopo aver fatto esperienza con corti sperimentali che hanno avuto un discreto successo su YouTube. vedi il corto

Calustrofobico è invece In un batter d'occhio, corto firmato da Alfonso Balzano che immagina come durante la proiezione di un cortometraggio, due donne si trovino improvvisamente da sole in una sala piena di cadaveri. vedi il corto

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