Andrea Canova

Andrea Canova

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Arzignano (VI), 09/12/79 Regista e film maker. Nel 2007 realizza “Il popolo delle pentole”, un mediometraggio sulle giornate di lotta pacifica e di comunità del movimento vicentino “No Dal Molin”. E sempre nello stesso anno ottiene la borsa di studio per iscriversi al Master “Filmmaker: il documentario come sguardo” tenuto da Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Alessandro Rossetto, con la direzione artistica di Silvio Soldini, e il suo documentario breve “Julì” viene presentato al Milano Filmmakers Festival. Nel 2010, è uno dei 24 registi del film a episodi “Napoli 24”, prodotto da IndigoFilm e Rai Cinema e presentato al 29° Torino Film Festival. Dal 2008 al 2010 collabora con ArciMovie e Parallelo 41, conducendo numerosi laboratori di cinema “leggero” nelle scuole della periferia napoletana. Dà il suo contributo alla fotografia del documentario “La fabbrica incerta” (2011) di Luca Rossomando. Dal 2010 entra a far parte dell'Ass. Cult. InbilicoTeatro&Film, con cui realizza e produce alcuni cortometraggi di finzione dal forte sapore grottesco (“Il provino”, “Rimbò”, “Il vicino” vengono selezionati e vincono premi in diversi festival cinematografici nazionali) e cura i contributi audio-visivi per performance e spettacoli di teatro. Nel 2013 è al montaggio di uno dei tre episodi (“La città vuota”) del documentario “Luce su Napoli”, promosso dall'Istituto Luce e dal Comune di Napoli. Nel 2018, termina la realizzazione del suo primo lungo documentario: “Je so' pazzo” è un'opera autoriale prodotta dal basso sulla memoria e la riqualificazione dell'ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario (O.P.G.) di Napoli, e vince il Premio Miglior Lungometraggio al Filmfestival “Lo Spiraglio”.