Ispirato da un fatto di cronaca realmente accaduto, il regista mette in scena una famiglia della classe media ucraina che, durante un soggiorno a Tenerife, passa dall’essere spensierata e felice a ritrovarsi bloccata sull’isola e con lo status di rifugiati a causa dell’invasione russa del febbraio 2022. La nuova situazione mette tutto in discussione all’interno del loro nucleo familiare e fa emergere vecchi conflitti irrisolti, dipingendo un ritratto che mette in luce il senso di colpa verso se stessi e il proprio Paese. Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e candidato dalla Polonia per gli Oscar.