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Una conversazione immaginaria tra l’autrice e il quartiere di San Cristóbal, situate nella periferia di Madrid. E’ un gioco costante tra forme e scenario, che affronta I pregiudizi della narratrice con le emozioni dello spettatore. Un tour gratuito e suggestivo che gradualmente abbandona il documentario classico e si trasforma in un saggio in prima persona.
Tratto dal primo romanzo di Guy de Maupassant, Una vita, Une Vie segue le vicende di una giovane aristocratica di nome Jeanne, nell'intero arco della sua esistenza. Appena uscita da un collegio religioso della Normandia nel 1819, Jeanne (Judith Chemla) riempie le sue giornate di sogni adolescenziali e innocue fantasie sul futuro, alimentando un'indole di per sé infantile e una visione del mondo pura e innocente.
Director: Dino Risi
Screenplay: Rodolfo Sonego
Cast: Alberto Sordi, Lea Massari, Franco Fabrizi, Lina Volonghi, Claudio Gora
Cinematography: Leonida Barboni
Editing: Tatiana Casini Morigi
Music: Carlo Savina
Production: Dino De Laurentiis Cinematografica
Country: Italia 1961
Lenght: 118 Min
Format: 35mm, bn
Synopsis:
È la storia di Silvio Magnozzi, ex partigiano e giornalista fallito che non vuole accettare compromessi con i suoi ideali. Abbandonato dalla moglie, si trova quindi costretto a lavorare per un ricco industriale in passato vittima dei suoi articoli di denuncia.
Regia
Dino Risi
Sceneggiatura
Rodolfo Sonego
Interpreti
Alberto Sordi
Lea Massari
Franco Fabrizi
Lina Volonghi
Origine
Italia, 1961
Durata
118'
Sinossi
Silvio Magnozzi, durante la guerra partigiana, conosce una ragazza che conduce con sé a Roma. Iniziata la carriera giornalistica, viene condannato a tre anni di carcere per aver partecipato ai moti del luglio 1948. Ottenuta la libertà, cerca lavoro ma non vuole accettare nessun compromesso. Lasciato dalla moglie, attraversa un doloroso periodo di miseria. Infine, decide di lavorare per un ricco industriale.
Director: Dino Risi
Screenplay: Rodolfo Sonego
Cast: Alberto Sordi, Lea Massari, Franco Fabrizi, Lina Volonghi, Claudio Gora
Cinematography: Leonida Barboni
Editing: Tatiana Casini Morigi
Music: Carlo Savina
Production: Dino De Laurentiis Cinematografica
Country: Italia 1961
Lenght: 118 Min
Format: 35mm, bn
Synopsis:
È la storia di Silvio Magnozzi, ex partigiano e giornalista fallito che non vuole accettare compromessi con i suoi ideali. Abbandonato dalla moglie, si trova quindi costretto a lavorare per un ricco industriale in passato vittima dei suoi articoli di denuncia.
Regia
Dino Risi
Sceneggiatura
Rodolfo Sonego
Interpreti
Alberto Sordi
Lea Massari
Franco Fabrizi
Lina Volonghi
Origine
Italia, 1961
Durata
118'
Sinossi
Silvio Magnozzi, durante la guerra partigiana, conosce una ragazza che conduce con sé a Roma. Iniziata la carriera giornalistica, viene condannato a tre anni di carcere per aver partecipato ai moti del luglio 1948. Ottenuta la libertà, cerca lavoro ma non vuole accettare nessun compromesso. Lasciato dalla moglie, attraversa un doloroso periodo di miseria. Infine, decide di lavorare per un ricco industriale.
Tormentato dal senso di colpa, un vecchio benestante (Toni Garrani) riceve la visita di uno sconosciuto (Stefano Fresi) con cui inizia una sorta di partita a scacchi: inconscio escamotage per fare i conti con l’ossessione in cui è precipitato da quando si è trovato coinvolto nella vita di una giovane donna (Elena Arvigo).
di Tommaso Travaglino (Ita, 2011, 14')
Alunni ed insegnanti della classe VD del III Circolo didattico Aldo Moro di Afragola (NA)
Martedì 25 h 11,50 (circa)
Institut Francais Napoli – Sala video
Storia di un maestro ed un alunno, che riscoprono l'essenza profonda del loro straordinario rapporto
Alla periferia di Napoli, un gruppo di ragazzi in difficoltà si allenano in una palestra di Judo seguiti dal maestro Gianni. Un giorno, in palestra arriva Pina, una ragazza agiata; dopo qualche difficoltà iniziale, la ragazza saprà farsi valere e far capire agli altri il valore dell’amicizia.
Un giovane ragazzo tenta di conquistare una giovane ragazza omologata all’interno di una società sempre più tecnologica e distante dalla propria umanità. Per fare ciò il nostro eroe si armerà degli strumenti che fecero grande Charlot: bombetta e bastone. Comincia così un viaggio in bianco e nero alla scoperta della città, della natura e dell'amore verso la vita.



