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di Ilaria Vitale
Film ispiratore: Bella di giorno di Luis Buñuel
La foto riprende una donna discinta legata ad un albero per i polsi. Nel film abbiamo un fotogramma simile, i cui colori però sono più smorzati, questo perché la protagonista dei nostri giorni deve alzare sempre di più i suoi toni per farsi ascoltare. L'essere legata all'albero non è visto come tortura, ma come una speranza salvifica, una conciliazione.
Siamo nel 1859, un giovane idealista, John, vive in Indiana nella Contea di Raintree ha una fidanzatina dalle superiori Nell che però passa in secondo piano appena giunge di fronte ai suoi occhi la bellissima Susanna una ragazza di New Orleans, oltretutto molto ricca. I due hanno un flirt e più tardi Susanna rimane incinta così che il giovane lascia col cuore infranto la povera Nell.
di Pippo Mezzapesa (Ita, 2009, 11') mer 9 h 19,50; gio 10 h 14,50
La settantenne Gina vive in uno ospizio. Si sta preparando piena di entusiasmo al matrimonio della nipote ma quando il dottore le sconsiglia di andare, Gina si sente crollare il mondo addosso. Decide quindi di scappare dall'ospizio per cercare di raggiungere il luogo della cerimonia. Giunta nel paese, Gina si rende conto di avere sbagliato chiesa e di non conoscere il luogo della festa. In un bar incontra Giacomo, un anziano signore che si offre di aiutarla nella ricerca del luogo giusto.
di Raffaele Brunetti (Ita, 2010, 52')
Martedì 18 h 18,00 (circa) Sezione VI
A Capri, all'inizio del secolo scorso, il più attivo circolo rivoluzionario russo si ritrovò unito, in esilio, intorno alla leggendaria figura dello scrittore Maksim Gorkij. Qui aprirono la prima accademia rivoluzionaria della storia, conosciuta come "La Scuola di Capri". Anche Lenin giunse sull'isola. Ma la sua visione della rivoluzione e quella dei rivoluzionari “capresi” erano troppo divergenti.
Ciro e Margherita si amano, ma hanno un problema di comunicazione che li costringe a servirsi di un terzo come tramite, Emondo. Finché Ciro non sparisce...
(Fra, 1979, 94') con Marie-France Pisier, Jean-Pierre Léaud, Claude Jade;
Commedia; v. orig. fra., sott. ita.
Giovedì 27 ore 18.40
Sala Dumas - Institut Français Napoli
Antoine Doinel ha 35 anni. Divorzia da Christine e riflette su tutte le persone, specialmente le donne, che hanno lasciato un segno nella sua vita. Intanto, ha una nuova relazione con Sabine
(Fra, 1979, 94') con Marie-France Pisier, Jean-Pierre Léaud, Claude Jade;
Commedia; v. orig. fra., sott. ita.
Giovedì 27 ore 18.40
Sala Dumas - Institut Français Napoli
Antoine Doinel ha 35 anni. Divorzia da Christine e riflette su tutte le persone, specialmente le donne, che hanno lasciato un segno nella sua vita. Intanto, ha una nuova relazione con Sabine
di Vittorio Adinolfi (Ita, 2010, 6')
Venerdì 14 h 19,40 (circa) Sezione II
Che cos'è l'amore? Si può spiegare in 8 minuti?
di Stefano Cormino (Ita, 2012, 8')
Segnalato da Faito Doc Festival
Lunedì 24 h 17,50 (circa)
Accademia di Belle Arti - Teatro Antonio Niccolini
Ho sempre considerato la funivia che collega la città di Castellammare al monte Faito un luogo a se stante non semplicemente un mezzo di trasporto. Vista dall'alto l'intera area metropolitana sembra fermarsi, i suoni caotici, la velocità delle strade, l'aggressività della gente in pochi secondi zittisce, il tempo rallenta, tutto diviene paesaggio, colori, luci, ombre.



