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di Giovanni Prisco (Ita, 2010, 7') sab 5
Con l'arrivo della primavera, in una tranquilla campagna dell'entroterra del sud Italia, un uomo si appresta a sacrifi care una vita. Gli unici presenti
sono gli animali, indifferenti alla morte, ed una ragazza, pronta a cambiare il corso degli eventi.
Regia Antonello Cossia, Video Francesco Afro de Falco; da Georges Simenon, La camera azzurra (2008)
Georges Simenon ha scritto il romanzo La camera azzurra nel 1963. E' una storia carica di un'attrazione fortemente erotica. La coppia di protagonisti, ancora giovanili e piacenti nel corpo, è totalmente risucchiata dal vortice, che i due alimentano ogni volta che si incontrano. Una forza centrifuga, li attrae fortemente verso l'interno, inducendoli a restare quasi fermi al centro della storia.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; Omaggio a Francesco Cangiullo (2009)
Lunedì 17 h 17,00
Azione teatrale in due quadri, l'Omaggio a Cangiullo-Piedigrotta si fonda sul concetto dell'incontro esplosivo fra la modernolatria e la macchinolatria futuriste e l'anarchismo e il nichilismo napoletani. Il primo quadro si articola in sequenze sincopate e scandite per intermittenze, fra loro però interrelate per richiami tematici, per ricorsi di parole-chiave, per svolgimenti dialogici, anche se a distanza.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; Omaggio a Francesco Cangiullo (2009)
Lunedì 17 h 17,00
Azione teatrale in due quadri, l'Omaggio a Cangiullo-Piedigrotta si fonda sul concetto dell'incontro esplosivo fra la modernolatria e la macchinolatria futuriste e l'anarchismo e il nichilismo napoletani. Il primo quadro si articola in sequenze sincopate e scandite per intermittenze, fra loro però interrelate per richiami tematici, per ricorsi di parole-chiave, per svolgimenti dialogici, anche se a distanza.
Regia Lello Serao, Video Alessio Perisano; da Daniel Keyes, Fiori per Algernon (2008)
Venerdì 14 h 17,00
Fiori per Algernon, scritto dall'americano Daniel Keyes nel 1966, è ormai un classico della letteratura in lingua inglese del XX secolo. Il romanzo narra la storia di Charlie Gordon, un inserviente ritardato. Charlie è cosciente di non essere intelligente quanto gli altri ma sogna di diventarlo, diventa così la prima cavia umana dell'operazione ideata dai professori Nemur e Strauss, che hanno già triplicato l'intelligenza di un topo di nome Algernon.
Regia Lello Serao, Video Alessio Perisano; da Daniel Keyes, Fiori per Algernon (2008)
Venerdì 14 h 17,00
Fiori per Algernon, scritto dall'americano Daniel Keyes nel 1966, è ormai un classico della letteratura in lingua inglese del XX secolo. Il romanzo narra la storia di Charlie Gordon, un inserviente ritardato. Charlie è cosciente di non essere intelligente quanto gli altri ma sogna di diventarlo, diventa così la prima cavia umana dell'operazione ideata dai professori Nemur e Strauss, che hanno già triplicato l'intelligenza di un topo di nome Algernon.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; da Elio Vittorini, Il Sempione strizza l'occhio al Frejus (2009)
Sabato 15 h 17,00
Alla fine del 1947 esce il nuovo romanzo di Vittorini, Il Sempione strizza l'occhio al Frejus, e il divorzio dalla politica è nuovamente consumato. Ritorna il linguaggio allusivo e simbolico di Conversazione, anzi più rarefatto e sfuggente, la struttura mitica del discorso letterario è così densa e serrata che sembra improponibile qualsiasi interpretazione allegorica.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; da Elio Vittorini, Il Sempione strizza l'occhio al Frejus (2009)
Sabato 15 h 17,00
Alla fine del 1947 esce il nuovo romanzo di Vittorini, Il Sempione strizza l'occhio al Frejus, e il divorzio dalla politica è nuovamente consumato. Ritorna il linguaggio allusivo e simbolico di Conversazione, anzi più rarefatto e sfuggente, la struttura mitica del discorso letterario è così densa e serrata che sembra improponibile qualsiasi interpretazione allegorica.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; da Theodor W. Adorno, Minima moralia e Herbert Marcuse, L'uomo a una dimensione (2009)
Martedì 18 h 17,00
Quarant'anni dopo il '68 c'imbattiamo nei due massimi esponenti del pensiero negativo: Herbert Marcuse e Theodor W. Adorno. Gli spettatori li sorprendono in un pub di New York, alla fine degli anni '60, in compagnia di un estenuato reduce dal Vietnam e di una cameriera sognatrice.
Regia Renato Carpentieri, Video Ottavio Costa; da Theodor W. Adorno, Minima moralia e Herbert Marcuse, L'uomo a una dimensione (2009)
Martedì 18 h 17,00
Quarant'anni dopo il '68 c'imbattiamo nei due massimi esponenti del pensiero negativo: Herbert Marcuse e Theodor W. Adorno. Gli spettatori li sorprendono in un pub di New York, alla fine degli anni '60, in compagnia di un estenuato reduce dal Vietnam e di una cameriera sognatrice.



