Nato a Napoli il 20 maggio del 1985, dove attualmente vive.
Dopo diversi corsi di formazione professionale come operatore di ripresa e montatore video, approda nelle TV locali (TeleCapri, Canale21), dove inizia come operatore di ripresa, per poi passare alla regia.
Nel 2009 il passaggio alle reti su scala nazionale ed internazionale, per le quali realizza, ancor oggi, eventi sportivi, reality, talk show, programmi d’intrattenimento e programmi d’inchiesta.
Con “Rebibbia – Liberi di Ricominciare”, si affaccia alla regia di tipo documentaristico d’inchiesta.
Leonardo, un immigrato italiano che vive a New York, sposa una donna latina, Nikki, per ottenere la green card. Durante la finzione, Nikki e Leo si innamorano "per davvero", ma sembra che "Zio Sam" sarà quello che avrà l'ultima risata.
Il destino di Tony e Flavio è legato dal melanoma. Le loro strade si incontrano quando devono affrontare una terapia. Sono l'uno l'opposto dell'altro, ma fra i due nasce una splendida amicizia che cambierà le loro vite.
Siamo in Palestina. Amira e’ una ragazza diciassettenne che vive con la madre. Adora suo padre Nawar che e’ in una prigione israeliana e che e’ carcerato da prima che lei fosse nata. Le visite in carcere tra lei e il genitore sono cariche di affetto. Si scopre pero’ che Nawar, cercando di far nascere un altro figlio, sia in realta’ sterile. Amira infatti e’ nata con il seme sostituito da una guardia israeliana. A questo punto la ragazza rimane sconvolta e decide di andare alla ricerca del suo vero padre.
di Onofrio Brancaccio (Ita, 2009, 13') Istituto Statale d'Arte “G. De Chirico”- Torre Annunziata, mar 8
Un allieva si innamora del suo professore...
Delia vive a Bologna ed è illustratrice. Deve tornare a Napoli dopo la tremenda notizia che la madre si è suicidata, annegandosi. Delia però non ci crede, non ha assolutamente ragione di
credere che la madre abbia potuto compiere un gesto estremo come quello. Inizia allo una ricerca per ricostruire l’ultimo periodo della vita della madre e mentre fa ciò riceve delle strane telefonate anonime. Ritornano alla mente ricordi impietosi che la porteranno a desistere dallo scoprire la verità. Grande interpretazione della Bonaiuto e grande introspezione psicologica nella regia di Martone.
Nasce ad Haifa l’11 ottobre 1950. Suo padre è tedesco, architetto del movimento Bauhaus che si è trasferito in Palestina nel 1934 fuggendo dalla Germania nazista. Sua madre è palestinese di nascita da genitori di origine russa. Amos è soldato riservista nel 1973 durante la guerra di Kippur (alla quale dedicherà un film molti anni dopo) e sopravvive dopo essere caduto con un elicottero. Nei viaggi in elicottero fa le prime riprese con il Super 8.
Ana Asensio nasce a Madrid il 4 aprile 1978 e comincia la sua attività cinematografica come attrice. Oltre a diverse serie tv in Spagna, sul grande schermo è interprete in The Kovak Box (2006) di Daniel Monzon e in produzioni indipendenti americane tra cui The Afterlight (2009) di Alexei Kaleina e Craig William Macneill e Zenith (2010) di Vladan Nikolic. Nel 2017 Ana Asensio scrive, dirige e produce il lungometraggio Most Beautiful Island, che segna il suo debutto alla regia, in cui prende parte anche nel ruolo della protagonista Luciana.