Ricerca
Nicola Prosatore inizia molto giovane a mettersi alla prova con ciò che lo affascina di più: la commistione di generi e la narrazione pura. Da questa pulsione nascono la regia di promo e commercials, le serie documentaristiche e i programmi televisivi per la RAI, Mtv, Discovery, Sky. Il primo cortometraggio, Il Serpente, è finalista ai Nastri D’argento 2015 dopo aver ottenuto molti riconoscimenti a festival nazionali e internazionali. Nel 2017 realizza il primo lungometraggio tv per Sky cinema.
Debutta nel 2009 con il corto L’ultimo nastro. Sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico, aiuto regia. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma, con una tesi triennale sul teatro di Giorgio Strehler e una tesi Magistrale dal titolo La zona grigia. Voci dal Lager, pubblicata da Edizioni Artistiche Italiane. Si forma presso il Cineteatro di Roma, frequentando corsi di Regia e Scrittura Cinematografica, Direzione dell’attore e Regia Teatrale. Con altri suoi collaboratori fonda l’officina culturale Fullframe.
Nicolas Spatarella e Raffaele Rossi studiano Cinema all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Intanto, Nicolas Spatarella coltiva la passione della pittura e Raffaele Rossi fonda una piccola produzione audiovisiva a Napoli. Insieme, collaborano da quando si sono conosciuti al Liceo. Il cortometraggio "The Rigor Mortis Show" (2020) è la loro opera prima, co-diretta e autoprodotta, con il sostegno della STEP ONE Productions, con la quale hanno ottenuto numerosi premi e dalla quale hanno avviato un percorso insieme di co-regia, sceneggiatura e montaggio.
Nicolas Spatarella e Raffaele Rossi studiano Cinema all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Intanto, Nicolas Spatarella coltiva la passione della pittura e Raffaele Rossi fonda una piccola produzione audiovisiva a Napoli. Insieme, collaborano da quando si sono conosciuti al Liceo. Il cortometraggio "The Rigor Mortis Show" (2020) è la loro opera prima, co-diretta e autoprodotta, con il sostegno della STEP ONE Productions, con la quale hanno ottenuto numerosi premi e dalla quale hanno avviato un percorso insieme di co-regia, sceneggiatura e montaggio.
Questo corto-documentario si propone di raccontare il disagio relazionale alla base della violenza psicologica. Quali sono le modalità e le dinamiche tra chi compie e chi subisce questo tipo di
violenza? Quali gli effetti? Le storie vere s’intrecciano con le interviste ad esperti e operatori; lerappresentazioni delle personalità coinvolte sono affidate ad immagini ispirate al mito di Eco e a
quello Narciso.
di Emiliano Biagio Manzillo (Ita, 2011, 9')
Venerdì 28 h 17,30 (circa)
Accademia di Belle Arti - Teatro Antonio Niccolini
Un gruppo di sciacalli assalta una casa appena crollata, probabilmente a causa di un terremoto, stando a quanto l'audio sembra suggerire nella prima parte. Un uomo giace a terra in mezzo ai calcinacci, immobile vittima sepolta in un mare di oggetti da poter rubare facilmente.
Nikita Sergeevič Michalkov (in russo: Никита Сeргеевич Михалков) nasce a Mosca il 21 ottobre 1945 è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico russo. Probabilmente il regista più celebre russo assieme a Sergej Eisenstein e Andrej Tarkovski. Il padre
Sergej Vladimirovič Michalkov è poeta e scrittore molto celebre in Russia per aver scritto il testo dell'inno nazionale russo. La madre Natal'ja Petrovna Končalovskaja, era poetessa e suo padre era il pittore Petr Petrovič Končalovskij come del resto lo zio Vasilij Ivanovič Surikov era anch’egli pittore.



