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La breve relazione tra un ragazzo e una ragazza si scontra con un'aritmia sentimentale che non permette alle rispettive volontà di incastrarsi come tasselli di un puzzle.
di Jonathan Demme (Usa, 2003, 90') v.it. gio 10 h 18,00
Riconoscimento a Jean Dominique, giornalista e attivista dei diritti umani, che ha gestito per diversi anni, dal 1968, Radio Haiti-Inter, la più vecchia radio haiatiana, portando una serie di innovazioni che hanno rivoluzionato il modo di fare radio in tutto il paese a cominciare dall'uso della lingua locale a discapito della lingua francese.
The Constitution racconta la vicenda di Vjeko, un insegnante croato dedito alla storia e alla lingua del suo paese. In un appartamento nel centro di Zagabria, Vjeko accudisce il padre, ex ufficiale ustascia, costretto in un letto oramai da sei anni, e si addolora per la perdita del suo amore, il violoncellista Bobo, non rassegnandosi a questa separazione. Profondamente depresso e col suicidio come unica apparente soluzione, Vjeko trova piacere solo nelle sue passeggiate notturne per la città, truccato e vestito da donna.
Un uomo racconta ad una misteriosa figura di come è riuscito a fuggire dal suo inseguitore e di come la sua missione può cambiare il destino dell’umanità.
di Andrea Ricca (Ita, 2010, 5')
Venerdì 14 h 19,20 (circa) Sezione II
Storia di piccole, misteriose, aggressive creature venute dallo spazio.
Attraverso luoghi della memoria confinati nell’oblio, l’energia primordiale della Grande Madre
obbliga la città di
Avellino a cominciare l’esplorazione della propria dimensione psicologica in un onirigramma che fa
del terremoto il paradigma indiziario della Città. La katastrophé diventa l’archetipo narrativo che
per i suoi contenuti simbolici è usata come metafora del passaggio alla morte che, per
ribaltamento, è il passaggio alla vita.
La scuola è divisa in piccole fazioni per la supremazia del genere musicale, riusciranno Francesco e Flora a far tornare la pace e riunificare tutti gli studenti?
Breve storia scritta e diretta con venti bambini di una scuola della provincia di Napoli, nell'ambito del progetto filmap. Abbiamo lavorato intorno a un tema: la fine del mondo. I bambini hanno scritto un soggetto, elaborato una scaletta e disegnato uno storyboard chiaro dell'azione. Gaia è sopravvissuta con una pianta alla fine del mondo. Cerca, nello scenario eterotopico, un elemento vitale e si addormenta; sogna di riscrivere con le sue mani una nuova realtà.
di Hamid Baskets (Mar, 2006, 20') v.o. sab 5 h 20,00
Nato in una bidonville di Casablanca un bambino vive la sua vita tra gli affetti di suo padre, sua madre, la sua sorellina e il mondo che lo circonda. Ma un giorno scopre l'adulterio di sua madre e il mondo cambia totalmente ai suoi occhi. La morte poi di suo padre lo spinge alla disperazione al punto di tentare il suicidio sui binari di uno treno.



