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La storia della Titanus, la più antica casa di produzione cinematografica italiana. Attraverso le voci di grandi protagonisti del cinema come Dario Argento, Giuseppe Tornatore, Franco Nero, Enrico Vanzina e Giovanna Ralli, il documentario ripercorre la creazione di capolavori immortali del
cinema italiano, tra cui 'Il Gattopardo', 'Rocco e i suoi fratelli' e 'La Ciociara'. L’attrice Valentina Corti guida lo spettatore in questo viaggio affascinante narrando oltre un secolo di successi e innovazioni.
Un Professore napoletano (Valerio Mastandrea), da quando ha perso la moglie diversi anni prima, vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada accanto all'Area 51. Dovrebbe lavorare ad un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello Spazio, alla ricerca della voce della cara consorte. Il suo unico contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni.
Titta è una delle cuoche del Chikù, un ristorante italo-rom in cui lavorano otto donne di Scampia. Vive nello stesso palazzo dove, come tante famiglie di Napoli, si è trasferita da ragazza dopo il terremoto del 1980. Titta si apre e si racconta come donna e come madre e ripercorrendo la sua storia, restituisce il ritratto di un quartiere: abbandonato e desolato degli anni ‘90, soffocato dallo spaccio gestito dalla camorra nei primi anni 2000.
Nasce a Monza il 17 gennaio 1962. Regista di documentari e storico di cinema ha lavorato per giornali come Segnocinema, Filmcronache, Il Giorno. Negli anni Novanta è stato responsabile cinema di Rete 4 (scelta dei film, cicli) e ha lavorando con Carlo Freccero e Giuseppe Cereda. Ha scritto numerosi libri tra cui Il Dizionario delle Registe di Gremese, coautore di numerose edizioni di Il dizionario di tutti i film di Pino Farinotti e molti altri per www.ilmiolibro.it.
Quando il suo ragazzo Guillaume muore a 25 anni, Tom, un giovane editore pubblicitario di Montreal, visita la comunità rurale di Guillaume per fare un elogio al funerale. Incontra la madre di Guillaume, Agathe Longchamp, che non sa che Guillaume era gay e che Tom era il suo amante. Quando Tom accetta di rimanere nella fattoria, è sorpreso quando Agathe gli dice che Guillaume ha un fratello,
Un uomo cade nel nulla. In un museo del 21° secolo, sul coperchio di un’antica tomba greca, il tuffatore viene
colto nell’atto estremo, sospeso, del volo: è circondato da turisti venuti in pellegrinaggio da tutto il mondo. Nella
sua caduta, il tuffatore ci guida in un viaggio in cui il tempo è indistinto: uomini e donne vagano in un paradiso
artificiale, in cui le rovine del passato affiorano, tra spettacoli ed eventi inattesi.
In questa immersione verso il nulla, però, cresce una domanda: chi è, veramente, questo tuffatore contemporaneo?
Laure è una bambina di 10 anni che si è appena trasferita coi genitori in un nuovo quartiere. Decide di mostrarsi come un ragazzo dal nome di Mikhael per fare amicizia con gli altri bambini. Attratta da Lisa, un bambina con cui fa amicizia, vive una nuova esperienza che in qualche modo l’aiuta a superare i problemi che la sua natura sessuale ambigua le porta inevitabilmente.
Nato a Milano il 30 marzo 1979. Ha studiato fotografia e cinema documentario, e si occupa di produzione visiva e indagini documentarie. Fa parte del collettivo Enece Film. Il suo primo documentario, Yvonnes del 2017 ha vinto il Premio della Giuria per il Mediometraggio più innovativo a Visions du Réel. Con Malo Tempo, film del 2018, ha vinto il premio come miglior cortometraggio alla Settimana della Critica alla Mostra di Venezia.
Tommaso Travaglino è nato nel 1968 a Napoli. Ha studiato Teologia e Filosofia. Giornalista dal
1995, ha diretto
l’ufficio stampa di alcuni enti locali e diverse testate giornalistiche. Sindacalista, in esonero
ministeriale per alcuni anni, ha collaborato alla redazione di alcune opere di pedagogia e alla
formazione degli insegnanti. Docente dal 1990, ha progettato e realizzato con diverse scuole
numerosi interventi di recupero per alunni svantaggiati, anche nell’ambito di Progetti Operativi
Nazionali e del progetto Chance - Maestri di Strada.



