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Emanuele Lanza è un attore, regista e sceneggiatore, nato il 28 luglio 1995 a Napoli. Sin da piccolo coltiva la passione per il teatro partecipando a diversi progetti, esordendo, ancora adolescente, sulle tavole di legno di un teatro napoletano.Nel 2015 studia doppiaggio e nel 2016, finito il liceo, si trasferisce a Roma per continuare a studiare recitazione. Dopo la laurea nel 2019 presta la voce a diversi personaggi per bambini all’interno di raccolte di racconti. Partecipa a numerosi spettacoli teatrali ed esordisce sul grande schermo in “Vincenzo Malinconico, avvocato”.
Nato il 20 agosto 1986 a Napoli. Laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere e Filosofia de’ La Sapienza di Roma, inizia a fare esperienza nel campo cinematografico nel 2009 come assistente alla regia. Importanti le collaborazioni con Matteo Garrone, nel suo film Reality e con Stefano Sollima nella prima stagione di Gomorra – La Serie. Nel 2011 vince il premio Cortolazio per la miglior sceneggiatura che gli permette di girare il suo primo cortometraggio dal titolo Papà, con Remo Remotti. Nel 2015 gira il suo secondo cortometraggio dal titolo La Smorfia.
Emiliana D'Angelo, Sara Salzano, Lara Zazzera sono nate e cresciute a Portici. Si sono diplomate nel 2019 nel Liceo Linguistico dell'Istituto Quinto Orazio Flacco di Portici.
Attore di grande talento, ha nutrito le sue capacità sulle tavole del palcoscenico in produzioni teatrali in tutta Italia. Il successo arriva sul piccolo e grande schermo in progetti prestigiosi e con grandissimi attori e registi, in Italia e all'estero.
Autore, produttore teatrale e regista, porta in scena opere di successo da lui scritte e dirette. L'approccio alla regia è una collisione tra guizzi improvvisi, musica, luce e dinamiche alternanti in una sospensione emotiva costante.
Il passo alla regia cinematografica è stato breve e lo ha portato a realizzare la sua opera prima
di Angelo Cretella (Ita, 2012, 15') Drammatico
Giovedì 3 h 19,30 CM4 (circa) SchermoNapoli Corti Sezione 4
Emilio, un ragazzo tanto buono quanto i suo 200 kg di peso, percorre spesso sul suo piccolissimo motorino le strade di campagna che conducono alla masseria dove c'é Alida, una sua amica prostituta. L'affetto criminale del ritrovato fratello Benito, appena uscito dal carcere, lo plagerà fino a farlo diventare un uomo violento. Un corto circuito dal quale Emilio proverà ad uscire per restare umano.
Una giovane ragazza madre è internata in seguito ad un interrogatorio in un Ospedale psichiatrico giudiziario (OPG). La sua esperienza è segnata da un confuso affollamento di ricordi, dalla solitudine della sua reclusione e dall’immenso dolore per la separazione da sua figlia. Lentamente e drammaticamente, Emma ritroverà il rapporto con la sua memoria e con gli eventi tragici che questa nasconde. Liberamente tratto da una storia vera.
Emmanuel Carrère, laureato presso l'Institut d'études politiques de Paris, s’avvicina al mondo dell’Arte lavorando come critico cinematografico per la rivista Télérama. Il romanzo L'amie du jaguar segna il Suo esordio. Ne seguiranno degli altri, come L'avversario – la storia di Jean-Claude Romand – dove oltre a comparire come narratore presente ai fatti, sporcherà le pagine di mera realtà.
Kosovo 2004, 5 anni dopo la guerra. Nenad è un ragazzo serbo, introverso, che vive con suo padre e il suo nonno malato in una piccola enclave protetta dalle truppe KFOR delle Nazioni Unite. Nenad va a scuola e ritorno su un carro armato. A scuola sembra essere l’unico allievo ed è poco coinvolto dai bambini kosovari di lingua albanese che vivono nelle vicinanze. Uno di questi è Baskim, che odia in particolare i serbi e incolpa Nenad della morte di suo padre. Un giorno i due ragazzi si trovano faccia a faccia in un involontario tragico scontro.
Ennio Donato (Napoli, 1984) ha studiato Filosofia e Storia delle Idee. Nel 2014 collabora alla sceneggiatura del corto di finzione "Ciao Mamma" per Sky e Cattleya. Nel 2015 ha diretto un mediometraggio sull'emergenza abitativa a Torino. Nel 2016, nell’ambito di Filmap-Atelier di cinema del reale , ha realizzato il cortometraggio, “ ’A Mazzamma”.



