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Un gruppo di ragazzi giovanissimi si muove in una strada molto stretta, un vicolo del centro storico di Napoli. Bussano alle porte, entrano negli edifici, chiedono monete per compiere la loro missione. È il marzo del 2023, gli scugnizzi non accettano di vedere gli altri quartieri pieni di striscioni e bandiere del Napoli calcio mentre il loro vico San Mandato è ancora spoglio. Decidono di incontrarsi attraverso il loro gruppo Whatsapp chiamato "La famiglia del baffo". Sembra una caccia al tesoro nel labirinto di scale che, pur essendo nel loro vicolo, non hanno mai visto.
Dopo essersi diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ha cominciato a lavorare come montatrice di film e documentari, trasmessi da RAI, TF1, National Geographic, NHK, YLE, SVT, Planete, Arte. Ha montato i documentari di Mario Martone “Nella Napoli di Luca Giordano” e “Caravaggio, l’ultimo tempo”. È stata direttore artistico dal 1997 al 2002 della promozione di Cine Cinema e Cine Classics della piattaforma digitale Tele+. Si è occupata di montaggio di trailer cinematografici per i film di M. Risi, M. Bellocchio, C. Verdone, G. Montaldo, R. Benigni e P. Avati.

Ilaria Urbani, giornalista, nata a Napoli nel 1980, scrive per “La Repubblica”. Ha scritto per “il manifesto”.  Ha collaborato con Al Jazeera English e per l’emittente di stato greca ERT. Ha pubblicato un saggio sull’immigrazione nel libro “A distanza d’offesa” (Ad Est dell’Equatore, 2010) e il libro "La buona novella. Storie di preti di frontiera", prefazione di Roberto Saviano (Guida Editori). Nel 2014 ha collaborato con Rai Storia per il documentario “Non tacerò. La storia di Don Peppe Diana”.

Sasha, Romeo, Cosma e Gilda sono i quattro figli di Victor Anghelescu, con il quale si ritrovano per una tranquilla cena di famiglia. Dalle chiacchiere leggere si passa ai temi caldi quando Cosma affronta il padre chiedendogli perché il suo nome compaia in documenti storici, vietati fino al 1989, che denunciavano le donne che sostenevano il diritto all’aborto. I figli devono fare i conti con la scoperta che, durante il regime di Ceausescu, Victor ha impedito a molte donne di abortire, sia per motivi legali che per le sue personali convinzioni morali e religiose.
di Raffaele Capano (Ita, 2010, 9') Istituto Comprensivo F. D'Assisi - Torre del Greco (Na) Giovedì 13 h 11,05 (circa) Sezione I   Un gruppo di ragazzi si imbatte casualmente in Tonino u' pazz', un eco-criminale intento a sversare sostanze tossiche in mare. Nell'intento di fare luce sulle criminose attività di Tonino, i ragazzi si troveranno ben presto… in cattive acque!
(Fra, 1983, 92') con Danielle Darrieux, Hélène Surgère, Françoise Lebrun; Drammatico; v. orig. fra., sott. ita. Giovedì 27 ore 17.00 Sala Dumas - Institut Français Napoli Mercoledì 3 ore 17.00 Sala 1- Castel Sant'Elmo Siamo nel 1963 e Françoise Canavaggia ritorna a Tolone. Sono passati molti anni a causa di un esilio forzato. Vedova di un simpatizzante di Pétain ha deciso di tornare in città per vendicarsi di coloro che hanno denunciato suo marito. I flashback si alternano al presente e al passato.
(Fra, 1983, 92') con Danielle Darrieux, Hélène Surgère, Françoise Lebrun; Drammatico; v. orig. fra., sott. ita. Giovedì 27 ore 17.00 Sala Dumas - Institut Français Napoli Mercoledì 3 ore 17.00 Sala 1- Castel Sant'Elmo Siamo nel 1963 e Françoise Canavaggia ritorna a Tolone. Sono passati molti anni a causa di un esilio forzato. Vedova di un simpatizzante di Pétain ha deciso di tornare in città per vendicarsi di coloro che hanno denunciato suo marito. I flashback si alternano al presente e al passato.
Germano vive in un paesino vicino al Vesuvio, senza lavoro, e’ innamorato di Sonia ma la donna e’ molto gelosa. Accade che per via di una scossa di terremoto venga messa in atto una evacuazione per cui e’ implicito un ricollocamento degli abitanti. Sonia finisce in un altro commune e quindi Germano vuole approfittare per starle lontano. Ma la scatenata Sonia e la noncuranza degli abitanti verso le regole di evacuazione, non rendono a Germano vita facile, incluse divertenti situazioni.
Un mondo sottosopra in cui le donne sono al potere e gli uomini si prendono cura della famiglia. Domenico racconta la sua storia a sua figlia a partire da un tenero ricordo. In una lettera rivive le gioie della sua nascita, della sua infanzia, i sogni di una famiglia felice, ma anche dei dolorosi sacrifici di padre e marito, sacrifici che hanno soffocato le sue vere aspirazioni e desideri.
regia Pietro Germi sceneggiatura Mario Monicelli, Federico Fellini, Tullio Pinelli, Giuseppe Mangione, Pietro Germi, Aldo Bizzarri fotografia Leonida Barboni montaggio Rolando Benedetti musica Carlo Rustichelli interpreti Massimo Girrotti, Charles Vanel, Tuti Pandolfini, Saro Urzì, Jone Salinas, Peppino Spadaro, Saro Arcidiacono produzione Luigi Rovere per Lux Film origine Italia, 1949 Formato 35mm, b/n durata 99' sinossi Un giovane magistrato settentrionale è inviato come pretore in Sicilia. In paese è accolto con diffidenza e ostilità.

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