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Lorenzo Cammisa (Napoli, 4 giugno 1985) è un regista e drammaturgo, sceneggiatore, copywriter, attore e scenografo napoletano. Ha scritto e diretto numerosi cortometraggi e videoclip musicali premiati nei festival di tutta Europa. È uno dei fondatori della ACD Produzioni. Nella sua proposta stilistica e concettuale, spaziando dal cinema al teatro, si è fatto riconoscere grazie alla scrittura tagliente, ai temi delicati trattati con piglio enigmatico, alle direzioni audaci e innovative.
Nato ad Ariano Irpino. Da dieci anni videomaker (lorenzofodarella.it) ha conseguito una laurea in economia e commercio con specializzazione nella gestione dei beni artistici e culturali. Nel 2015 viene selezionato dal critico cinematografico Gianni Canova fra i migliori registi nazionali per il concorso Italy in a Frame per una collettiva esposta sei mesi alla Triennale di Milano dal nome Comunità Italia.
Classe 1986, inizia con una radio provinciale, a Caserta, con la storia della camorra, poi inizia con l'estero. Segue le vicende legate alle primavere arabe, alla guerriglia sulle montagne del Kurdistan, alle rotte migratorie in Africa, alla guerra nel Donbass, alla rivoluzione burkinabé. Dal business minerario illegale in vari angoli del mondo, agli attentati terroristici in Europa, dalla battaglia di Mosul, ai cartelli messicani, alla crisi venezuelana. Dal conflitto libico, alle baraccopoli di Nairobi, fino alle periferie di Roma e Napoli.
Nato a Napoli, dove si è laureato al Liceo d'Arte, si è laureato in Scienze della Comunicazione e ha frequentato la Scuola di Giornalismo, diventando in seguito giornalista professionista. Scrive il romanzo "Nei tuoi occhi", pubblicato da Graus; produce l'album musicale "Electo", per la Mashhh Records; scrive, dirige e produce cortometraggi, serie per il web e il documentario "Diversamente", collaborando con numerosi artisti come Franco Battiato, Renato Carpentieri, Euridice Axen e Francesco Cicchella.
Nato a Napoli nel 1983. Si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università Suor Orsola Benincasa. In 2011 ha ottenuto un master in Giornalismo. Ha scritto, diretto e prodotto cortometraggi, serie per il web, e documentari, vincendo numerosi premi internazionali. Ha lavorato come regista della seconda unità in serie TV e lungometraggi.
Lorenzo Marinelli è un giornalista, regista e sceneggiatore trentenne napoletano. Ha scritto e diretto cortometraggi, videoclip e serie per il web. Con "Diversamente", ha realizzato la sua prima
regia documentaristica. L'intera produzione del documentario è ad opera di La Società Orizzontale in coproduzione con NFI e SoundCiak.
Regista e animatore nato a Salerno (Italia) nel 1991. I suoi cortometraggi sono stati selezionati e premiati in alcuni dei più importanti festival cinematografici, come Festival del Cinema di Venezia, Sundance Film Festival, Annecy Animation FF, Dok Leipzig. Lavora anche per serie di documentari, progetti audiovisivi museali, spot pubblicitari e videoclip.
Nato a Salerno nel 1991 e laureato al DAMS di Bologna, è sceneggiatore, regista, direttore della fotografia e animatore 2D e stop-motion. E' co-fondatore della società di produzione e distribuzione Lapazio Film, produttrice del suo cortometraggio Quelle brutte cose, premiato alla 75. Mostra del Cinema di Venezia, in concorso al Sundance Film Festival e nella short list dei Nastri d'Argento. Ha inoltre ricevuto la Menzione Speciale al Premio Solinas.
David, 36 anni, cresciuto in provincia, ha un’unica ambizione: guadagnare la stima del presidente dell'azienda in cui lavora, ottenere un aumento di stipendio e la promozione da dirigente. Finalmente la sua occasione sembra arrivata: dovrà presentare un brevetto rivoluzionario capace di garantirgli importanti riconoscimenti. Marcello è un abile imbroglione che aiutato da due avvenenti socie inganna le sue vittime facendogli credere di potere realizzare i loro sogni.
Nel 1910 nell’Havana, la prostituzione era un affare gestito dai procuratori francesi. Il distretto di san Isidro era il loro regno fino all’arrivo di Alberto Yarini Ponce de Leon, un volenteroso e giovane procuratore con ambizioni politiche che divenne il più famoso nel suo campo durante il suo mandato. La leggenda di Yarini raggiunse il suo apice quando si guadagnò i favori della perla dell’harem del capo indiscusso dei protettori francesi, Louis Letot, si tratta della bella Petite Bertha. Alberto rimase ucciso.



